FAQ

CALDAIE

1Perché è importante fare ogni anno la manutenzione della caldaia?
Oltre a essere obbligatoria per legge, la manutenzione ordinaria della caldaia permette di mantenere bassi i consumi. È molto importante anche per l’aspetto della sicurezza in quanto monitora che non ci siano perdite di gas e di acqua. Insieme alla manutenzione ordinaria deve essere eseguita annualmente anche l’analisi dei fumi.
2Cosa deve rilasciare l’installatore al momento dell’installazione di una nuova caldaia?
Quando viene installato un nuovo impianto di riscaldamento, la ditta installatrice è tenuta a compilare un libretto in cui redigere il primo rapporto sul controllo dell’efficienza energetica, acquisire l’apposito bollino e inviare tale rapporto all’agenzia competente. Successivamente, vi verranno annotati tutti gli interventi effettuati sulla caldaia.
3A quanto deve essere impostata la pressione di una caldaia?
La pressione ideale delle caldaie è compresa tra 1 e 1.2 Bar. Va sottolineata l’importanza di non superare mai 1.5 Bar. Se ciò dovesse accadere, spegnete subito i termosifoni e contattateci per un controllo tempestivo.

FAQ

CONDIZIONATORI

1Qual è la posizione migliore per installare l’unità esterna?
La location migliore per posizionare le unità esterne dei condizionatori è al riparo dalla luce diretta del sole proprio perché la loro funzione è quella di disperdere il calore accumulato negli ambienti interni.
2I condizionatori devono essere controllati annualmente come le caldaie?
Non esiste una norma specifica che indica le tempistiche per la manutenzione dei climatizzatori. Il consiglio è quello di pulire all’inizio dell’estate i filtri e l’interno delle macchine con prodotti appositi. La cosa migliore è affidarsi a personale specializzato in modo da essere sicuri di avere una qualità dell’aria ottimale.
3Al momento di scegliere un condizionatore è uscito fuori il termine “inverter”. Che cos’è?
L’inverter è una tecnologia che regola la velocità dei condizionatori. Tramite l’inverter, la potenza varia al variare della temperatura dell’ambiente. Modulando il funzionamento del motore si riesce a raggiungere in tempi brevi la temperatura desiderata ottimizzando i consumi di energia elettrica. Con questa tecnologia il risparmio è stimato intorno al 30-40% rispetto ai condizionatori che non lo hanno.

CHIEDI AL NOSTRO ESPERTO

Avete altri dubbi?
Non esitate a contattare direttamente il nostro Esperto; tutta la sua competenza al vostro servizio.
La risposta che state cercando è a portata di click.

Ho letto i Termini e le Condizioni e l’Informativa sulla tutela della privacy.